L’immaginario di Cucchi è un intreccio di figure misteriose, di tradizioni regionali e popolari, di sogni e di incubi. La sua è un’arte che mira ad "accumulare e combinare vari elementi, figurativi e astratti, espliciti e allusivi e che affonda le radici nella sua terra d’origine". Cucchi si avvicina a diverse discipline oltre la pittura: la pratica letteraria e poetica, l’uso della ceramica e a questo proposito si può menzionare la realizzazione dell’Ala Mazzoniana della Stazione Termini a Roma, i lavori per la Stazione Salvator Rosa nella metropolitana di Napoli e il mosaico per l’aula delle udienze del nuovo Palazzo di Giustizia di Pescara.
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