Massimo Barzagli – Photograms

In mostra un’istallazione composta da 12 grandi fotogrammi su carta Ilfochrome e due sculture in bronzo patinato nero dal titolo Leila’s Cast Bronz.

Leila’s Cast Bronz nasceva come contrapposizione a “Cast Lead”, Piombo Fuso.

L’esercito Israeliano usò questo nome il 27 dicembre 2008 per definire la sanguinosa battaglia consumatasi sulla striscia di Gaza ; Leila Shahid accompagnava nel 1982 Jean Genet nel suo viaggio a Beirouth testimone del suo “racconto” Quattro ore a Chatila.

Photograms è il nuovo ciclo di opere che Massimo Barzagli presenta per la prima volta in quest’occasione; un lavoro iniziato quattro anni fa a N.Y.C, nei magazzini fotografici B&H a Chelsea sulla 9th Av.

Queste opere sono l’esatto contrario delle opere presentate nel 2005, sempre alla Galleria Bagnai, nella mostra Mai Home.

Le nuove “Impressioni di luce su carta fotografica” sono realizzate su carta Ilffochrome, carta a sviluppo chimico positiva. Se nei lavori precedenti la traccia della cosa, appariva come la sua assenza, in questi, la stessa traccia ci appare come testimonianza del suo attraversamento. Barzagli spiega: “questo lavoro procede sull’estenuazione dell’impronta, quindi non viene usata la macchina fotografica, questi sono fotogrammi, la scala delle dimensioni è reale e riguardo alla scarsa e comunque difficile reperibilità del materiale, si potrebbe azzardare a definirla ormai una “tecnica morta”.

Barzagli espone le sue grandi lastre di carta fotografica avvicinandole al “bronzo fuso”, dichiarandone una fratellanza.

L’aspetto narrativo snoda l’intreccio iconografico dell’impronta, che immediatamente pone in questione una “drammaturgia”, l’accaduto in quel momento. In questi ultimi lavori sembra quasi che si metta in atto una sorta di “postrealtà” o di una realtà vista dopo