ROBERTO BARNI
Figure di passaggio
Dal 20 Settembre 2003 Al 08 Novembre 2003
Inaugurazione : Firenze, 20 settembre 2003, ore 18.30
A distanza di due anni dalla mostra di Siena, “dove non mettere né mani né piedi”, dedicata esclusivamente alla presentazione delle ultime opere in bronzo, dislocate fra la galleria Bagnai, il museo di Santa Maria della Scala e la loggia dei Papi, Roberto Barni torna con la mostra “Figure di passaggio” a presentare l’ultimo suo lavoro alla galleria Alessandro Bagnai di Firenze e alla Galleria di Siena con una doppia mostra.
Nella mostra, che apre il 20 Settembre alla galleria di Firenze in via Maggio, saranno esposte alcune delle tele recentemente dipinte dall’artista. - … la pittura di Barni mostra una calma che definirei naturale, geologica per quanto essa affermi di appartenere a cicli biologici dell’arte compresa nel vasto respiro tra novità e tradizione. - …Ci si domanda infatti, quale sia il rapporto che la sua scultura intrattiene con quella a lui precedente; per esempio con quella di Marino Marini, pistoiese come lui, oppure con quella di Giacometti o ancor prima con quella di Rodin o di Boccioni. In tutte quelle esperienze è infatti presente un uomo che, in modi diversi, appare compreso entro un dramma secolare, dal mondo etrusco fino a quello del secondo dopoguerra del XX secolo, è marcatamente attraversato dalle stimmate esistenziali.- (B. Corà).
“Il pedone ha molti antenati i kouroi greci, i messaggeri, i pellegrini, i viandanti, i wanderer e le grandi migrazioni dei popoli.” (R. Barni)- “Per il pittore l’ultima immagine è sempre come la prima ed è reso cieco dal poeta che lo prende per mano.” (R. Barni)
In mostra anche due nuove sculture in bronzo, “Passione” e “Motus”, la prima racconta di un improbabile incontro fra un uomo, un cervo e un piccolo uccello, fissati sopra una slitta con due prue, la seconda di un cane che insegue un cervo sopra una scala a dondolo, usata da Barni già per altre sculture, a sottolineare la precarietà dell’equilibrio delle figure stesse.
A Siena dal 22 settembre nello spazio della Galleria Bagnai, che riapre per l’occasione, saranno esposte alcune tele, tra le quali una di grande formato, pensate e appositamente collocate dall’artista.
Nel catalogo edito dalla casa editrice “Gli Ori” un saggio critico di Bruno Corà , un testo dell’artista e inoltre poesie di Friderike Mayroker, Fiederick Holderlin, e “Il viandante” di Schmidt von Lubeck tradotto da Sara Barni.
Photogallery
Pubblication
2003
Figure di passaggio
Exhibition Galleria Alessandro Bagnai, Florence 2003 Text by Bruno Corà Prato: Gli Ori 2003


